mercoledì, 18 aprile 2007
La moneta corrente che si trova sul tanto chiacchierato gioco di ruolo online, Second Life è il Linden. 260-280 pezzi di tale moneta virtuale, per quanto possa sembrare assurdo ad una persona che non frequenta/vive questa nuova era della tecnologia, equivalgono a circa 1 dollaro americano del nostro mondo reale. I fatti che derivano da questo dato, sono incredibili., prendiamo per esempio (un caso estremo, ma comunque un aspetto da evidenziare) il fatto che una ragazza può guadagnare anche 600€ con appena 5 ore di gioco al giorno, come direte voi… prostituendosi!

Il mestiere più vecchio del mondo è duro a morire, un altro valido esempio è l’esistenza di un vera borsa valori (World Stock Exchange) in funzione da un paio di mesi, che aiuta nella raccolta e nella distribuzione dei capitali e degli investimenti e soprattutto, ne trae profitto. Non a caso in questo “videogioco” abbiamo anche aziende, istituzioni pubbliche e private che fanno a gara per avere un "pezzo di terra" in modo da potersi fare pubblicità sotto ogni possibile (che stress) modo che risalti all’attenzione della gente.

Ci tengo a linkare il blog di un utente (Corporate Second Life) che fa un’attenta analisi della World Stock Exchange e ne illustra i (pochi) pro e i (parecchi) contro e ne cito testualmente la conclusione: “Il WSE presenta rischi molto maggiori di quelli presenti in una borsa reale e chi decide di investire parte dei suoi Linden deve esserne cosciente.”

Codecà Riccardo

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mercoledì, 18 aprile 2007

Gia da tempo è presente sulla grande rete un programma (anche se forse è meglio dire pagina) che permette a chiunque di cominciare a programmare in linguaggio XML in modo semplice, veloce ed intuitivo. Si tratta dell'editor in-browser messo a disposizione da Xopus (xoplus.com).

Visionando le varie versioni di demo si puo notare che è possibile editare i documenti XML in due modi completamente diversi:

- Modalità WYSIWYG (What You See Is What You Get) che permette di produrre documenti come se fossimo in un comunissimo word processor (Microsoft Word, Openoffice.org Writer,... giusto per intenderci).

- Modalità XML Code dove scrive codice XML.

Una scelta che rende questo strumento molto utile sia per utenti che,come me, di XML non capiscono “un'acca”, sia a chi conosce ogni più oscuro segreto di questo linguaggio. Oltretutto supporta diversi tipi di lingue tra cui l'italiano.

Tirando le somme ci troviamo davanti ad un ottimo prodotto anche se l'editor di Xopus ha ancora una grande pecca: la compatibilità con i browser. Infatti è possibile utitlizzare questo strumento solo se si utilizza Microsoft Internet Explorer 6 o 7, anche se, con il rilascio della alpha compatibile con il Mozilla Firefox 2.0, tutto fa pensare che tra non molto potremmo dedicarci allo sviluppo di documenti XML utilizzando il browser che più ci aggrada.

Di Franco Luca

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mercoledì, 21 marzo 2007

Il WEB 2.0 non è altro che una nuova filosofia, un nuovo modo di intendere l’internet che tutti noi conosciamo. La rete si sta trasformando. Ora al centro del web non c’è più il sito internet di piccole e grandi aziende. Ora in internet finalmente si sta cominciando a dare importanza a ciò che lo è veramente: il contenuto, l’informazione, l’interazione. Inoltre la partecipazione allo sviluppo della rete non è più in mano a pochi sviluppatori con grandi conoscenze di dei linguaggi di programmazione web (HTML, PHP, ASP, …). Ora chiunque può avere un proprio spazio web dove rendere note le proprie idee, condividere risorse e partecipare attivamente allo sviluppo di internet. Tutto questo anche senza scrivere nemmeno una riga di codice HTML, perché il lavoro ce lo ho già fatto qualcun altro.

Alla base del WEB 2.0 ci sono i blog che sono un vero e proprio luogo dove incontrarsi, discutere e condividere argomenti e contenuti i quali possono essere messi a disposizione sotto forma di testo, immagini audio e video. Un’altra colonna portante di questa nuova filosofia sono i wiki. Questi si basano sull’obiettivo che hanno molti utenti di creare la più grande enciclopedia del mondo o anche un glossario globale riguardo ad un determinato argomento. L’informazione viene anche diffusa tramite i podcast (per quanto riguarda i file audio) e i vodcast (per i file video). Ultimi ma per questo non meno importanti ci sono i social network formati da comunità persone che distribuiscono contenuti multimediali relativi ai propri interressi rendendo questi gruppi un’importantissima fonte di informazione e allo stesso tempo specializzati divulgatori di argomenti di nicchia.

Di Franco Luca

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martedì, 20 marzo 2007

Sempre più giornalisti si sono resi conto dell’importanza di avere un blog personale, luogo virtuale dove poter esprimere al meglio le loro idee senza dover rendere conto ad un “capo”.

Quando parliamo di blog facciamo riferimento ad un sito web, dove si ha modo di scrivere in maniera autonoma quello che si pensa, essendo uno spazio personale dove poi poter scambiare riflessioni con altri utenti di altrettanti blog.

Una ricerca statistica effettuata dal corriere (reperibile sul sito ufficiale, articolo del 15 settembre 2005) conferma questa nuova tendenza dei giornalisti (considerando poi che il blog si è fatto conoscere in Italia all’incirca nel 2001) che oltre a crearne di propri, frequentano diversi blog come una nuova e utile fonte di informazioni da poter poi incrociare a quelle reperite attraverso altre indagini.

Gli argomenti maggiormente trattati sono quelli che riguardano il mondo della politica e dell’economia, ma spesso parlano anche di attualità o fatti di cronaca che non rientrano nello spazio a loro dedicato nel giornale per cui scrivono. In questo modo hanno la possibilità di riprendere quello che avrebbero voluto commentare e di dedicarci tutto lo spazio possibile, rendendo partecipi tutte le persone che quotidianamente frequentano i loro blog.

Si potrebbe infine aggiungere che il blog è una forma evoluta del giornale, in quanto nel caso del giornale, il lettore non ha modo di commentare direttamente l’articolo che sta leggendo, mentre tramite il blog, ad ogni articolo viene dedicato uno spazio apposito per lasciare dei commenti sulle impressioni che si ha ricevuto da quell’articolo.

Codecà Riccardo

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